Chi sono

Psicologo e optometrista, sono un appassionato di persone e di sguardi.

Ho un’esperienza di molti anni in ambito optometrico e offro un approccio multidisciplinare in questo settore, occupandomi delle interazioni fra l’apparato visivo e le altre funzioni fisiologiche e motorie.

Tengo corsi e seminari rivolti a logopedisti, grafologi, neuro-psicomotricisti e psicologi sui disturbi legati ad alterazioni visive.
Mi interesso delle difficoltà scolastiche adottando nuovi approcci terapeutici indirizzati ai bambini con disturbi di apprendimento.
Specializzato in Visual training avanzato pianifico protocolli di riprogrammazione neuro cognitiva e posturale.

Sono il consulente scientifico di Opto-Vision.

Per ogni approfondimento, scrivi al dott. Fanottoli: francescofanottoli@gmail.com

4 interventi su “Chi sono

  1. daniela novelli

    gentilissimo,
    ho letto con grande interesse il suo parere sulle dinamiche fra postura/visione/percezione e ….alla fine DSA.
    Ho un figlio di 13 anni, bel ragazzo sano ma che spesso assume posture che definirei “contratte, chiuse, appoggiate” . Definito DSA misto (seguitissimo per tale caratteristica) ma non sono mai stata soddisfatta per alcune caratteristiche legate alla postura e la visione che sono sempre state considerate normali. A volte quando guarda il libro sembra che guardi mettendo a fuoco “sopra” il libro, se il libro e’ voltato di 90° dice che e’ lo stesso. E poi e’ strano che non disegni o colori. Ha alterazioni della viso/percezione, qualcuno mi dice …ma poi ci si ferma ad una diagnosi sommaria DSA.. Aggiungo se utile che parla fluidamente , ma non e’ in grado ancora di strutturare un racconto in automatico e anceh se migliorato ha una percezione di Sé non ottimale..
    Credo mi possa aiutare.
    daniela novelli

  2. melania suardi

    Buongiorno, ho letto il suo articolo relativo ai nuovi studi sulla digrafia e dislessia condotti a Lisbona da due ricercatori. Sarei molto interessata poichè ho un bambino di 8 anni che ha delle difficoltà nella lettura e scrittura. Non ha alcuna difficoltà di comprensione della lettura o di associazione dei concetti letti, tuttavia mostra una lentezza e compensa la lettura grazie al vocabolario ricco e a una grande inetlligenza. Ho notato che la difficoltà sembra essere “nel confondere le righe”, ha posture assurde e da sempre è particolarmente scoordinato, a volte persino in maniera originale, pur non essendo maldestro nei movimenti…devo ammettere che io stessa mi sono spesso domandata se non avesse una difficoltà nella lettura dovuta a una lettura dell’occhio non coordinata con la decifrazione del cervello perchè la prima impressione/intuizione era proprio questa.
    Con i vostri strumenti, è possibile fare una diagnostica in tal senso? L’aiuto di cui parlate nell’articolo relativo alle lenti, poi con la riabilitazione può correggersi o “compensarsi”. La riabilitazione viene condotta a casa con esercizi o attraverso un percorso in studio. Siamo di Milano.
    Grazie delle informazioni.
    Saluti

  3. Tiziana

    Avrei estremo bisogno di sottoporle il mio caso….potremmo avere un primo approccio,inviandole esami e visite fatte,ho problemi di instabilità e vertigini

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